Alberto Magnolfi

Alberto Magnolfi nasce a Pietrasanta (Lucca) nel 1967. Nel 1984 si diploma nell’indirizzo Architettura presso l’Istituto d’Arte della stessa Città, acquisendo poi la Lode in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 1990.
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Alberto Magnolfi nasce a Pietrasanta (Lucca) nel 1967. Nel 1984 si diploma nell’indirizzo Architettura presso l’Istituto d’Arte della stessa Città, acquisendo poi la Lode in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 1990.
Dopo una biennale esperienza a Napoli in qualità di restauratore di dipinti e monumenti architettonici, realizza la sua prima esposizione come progettista alla Grande Halle de la Villette di Parigi nel 1992.
L’anno successivo riceve la nomina in ruolo per la cattedra di Discipline Geometriche e Architettoniche a Pisa, dove insegnerà per oltre vent’anni fino al trasferimento al Liceo Scientifico di Lucca nel 2015 e a quello di Viareggio nel 2017. Nel frattempo prosegue la collaborazione con il Dipartimento Ministeriale per l’Università a Roma presso il MIUR iniziata nel 2009.
Dallo stesso anno promuove e organizza esposizioni d’Arte con oggetti di recupero in varie regioni italiane. Il ruolo di ideatore e curatore del progetto “Ri-Generazioni” lo porta nel 2011 ad essere nominato da Vittorio Sgarbi Direttore Artistico del Padiglione Toscano della 54° Esposizione d’Arte di Venezia.
Seguiranno una serie di riconoscimenti, interviste e partecipazioni a varie esposizioni riguardo il riciclo creativo organizzate su tutto il territorio nazionale, da Ragusa nel 2011 a Bergamo nel 2016.
Nel 2014 pubblica con BdC “Qwerty”, romanzo illustrato cui seguirà nel 2017 “Wi-Fi, il burattino senza fili”, libro vincitore del Premio Letterario Nazionale “Quercia in Favola 2019” come miglior fiaba illustrata edita in Italia.
Nel 2020 presenta la prima edizione di “St’ArtPhone, la Storia dell’Arte raccontata al cellulare dall’ill.mo prof. Alberto Magnolfi”, ironica raccolta tratta dall’omonima rubrica pubblicata mensilmente su “Il Vernacoliere”. L’ininterrotta collaborazione con la celebre rivista satirica, iniziata nel 1998, prosegue tutt’oggi con diverse serie di vignette, strisce a fumetti e rubriche.
Oltre a disegnare, continua a ideare, progettare, scrivere, allestire, esporre e insegnare in Italia e all’estero. Interpreta anche alcuni ruoli in qualità di attore cinematografico (sotto la regia, tra gli altri, di Roan Johnson) e partecipa come armonicista a varie jam session culminate al fianco del chitarrista inglese Jo Burt.
Ricorrenti sono le partecipazioni a rassegne sul territorio regionale (diverse edizioni di “MagnolFiera” all’Aereoporto di Capannori, “CibArt” a Seravezza e vari eventi organizzati a Pietrasanta (Chiostro di Sant’Agostino e MuSA) e a Viareggio (Gran Caffè Margherita e Lettera22). Dopo l’esposizione a Villa Argentina, al termine della lunga collaborazione con l’ultracentenario pittore versiliese Giorgio Michetti, nel 2021 sviluppa e registra con Luca De Gaetani il marchio SuperFluo, progettato per caratterizzare una serie di opere, pubblicazioni e dipinti realizzati con prodotti fluorescenti e fosforescenti.
Nasce successivamente l’idea dei FISH & microCHIPS, manufatti ispirati al mondo ittico e realizzati con componenti elettronici in disuso.
In occasione del Festival Internazionale della Robotica 2023 presenta a Pisa i CAPTCHA, robot realizzati con componenti di orologi meccanici in disuso trasformati in gioielli artigianali.